Il 26/27 e 28 di Marzo presso la Mostra d'Oltremare di Napoli si è tenuta la Fiera Energy Med che ha avuto lo scopo di promuovere e sensibilizzare la clientela all'utilizzo delle energie rinnovabili anche mediante prodotti di nuova concezione. Erano presenti aziende prevalentemente del Mezzogiorno molte delle quali sostenute da enti o istituzioni di ricerca. Da evidenziare anche la presenza di Futuridea di Benevento che promuove anche Energy House di San Lorenzo Maggiore con sede a Telese.
sabato 28 marzo 2009
venerdì 20 febbraio 2009
Ecoincentivi...chi ci guadagna?
La decisione di istituire dei fondi per inncentivare l'acquisto di nuove vetture seppur giusta sotto alcuni aspetti finisce per agevolare esclusivamente le case costruttrici. Rispetto a qualche mese fa gli sconti sull'acquisto di auto nuove sono praticamente nulli se non quelli dovuti agli ecoincentivi per la rottamazione e l'acquisto di auto ecologiche(metano/elettriche/ibride)per cui il vantaggio economico effettivo per il consumatore si riduce praticamente a zero. L'aspetto positivo comunque riguarda la metanizzazione del parco circolante che rappresenta una tappa di avvicinamento all'utilizzo dell'idrometano(miscela metano-idrogeno) e successivamente dell'idrogeno. Si spera che la tassazione di tali carburanti, attualmente bassa, rimanga tale anche in futuro per consentire di avere un vantaggio economico nell'utilizzo di tali carburanti.
martedì 20 gennaio 2009
Fiat - Chrysler Alliance
La crisi finanziaria americana di fine 2008 non poteva non coinvolgere i maggiori costruttori di automobili americani ma anche Europei. Fiat invece, uscendo da un quinquennio di risanamento aziendale e con utili in crescita di anno in anno , è riuscita ad arginare le conseguenze negative derivanti dalle minori vendite dell'ultimo periodo. Attualmente Fiat si pone al 6° posto a livello europeo come immatricolato e le vendite hanno subito una regressione minore della media europea. Allo stesso tempo però, l'AD di Fiat Marchionne sostiene che il futuro delle grandi aziende non può prescindere da alleanze strategiche che abbiano come obiettivo la riduzione dei costi investendo al contempo in nuove tecnologie soprattutto in termini di emissioni. I dirigenti di Fiat allora hanno colto la palla al balzo nel cercare alleanze con aziende in crisi quali la Chrysler senza esborso di liquidità ma piuttosto mediante attività di supporto per il risanamento aziendale, la messa a dispozione della rete commerciale di FIAT Group e delle piattaforme per consentire a Chrysler di rendere la gamma più completa. Dal canto suo Fiat riuscirà ad acquisire un capitale azionario pari al 35%. A mio parere la scelta coraggiosa di Fiat arriva in un momento favorevole e se le previsioni degli analisti finanziari dovessere essere giuste Fiat si ritroverà rilanciata nel mercato americano senza esborso di capitale ma solo di tecnologie già acquisite. Fiat si riserva addirittura la possibilità di assumere il controllo di Chrysler in futuro con un pacchetto azionario pari al 55%.
martedì 30 settembre 2008
2° Fiera Mondiale del Gas Naturale e Idrogeno
Dal 25 al 27 Settembre si è svolta a Torino la 2° Fiera mondiale del Gas Naturale e dell'Idrogeno. Erano presenti i principali produttori di componentistica per impianti aftermarket ed OEM. Interessanti sono stati i convegni sullo stato dell'arte e le prospettive future relativamente all'uso dei due combustibili alternativi. Mentre la tecnologia relativa all'utilizzo del metano risulta ormai abbastanza consolidata quella relativa all'idrogeno è solo all'inizio. I progetti pilota che fanno da ponte tecnologico all'utilizzo dell'idrogeno sono quelli che utilizzano idrometano (metano+idrogeno) e metano liquido. Lo scopo è quello di avvicinarsi all'idrogeno oltre che favorire lo sviluppo e la diffusione degli impianti di distribuzione di idrogeno che attualmente in Italia, grazie all'impegno tecnico-economico di Agip, sono quattro. L'utilizzo di metano liquido invece, prevede serbatoi per lo stoccaggio cosiddetti criogenici. Essi consentono di stoccare metano ad una temperatura di circa -160°C, creando le condizioni di stato liquido, consentendo una maggiore autonomia dei veicoli.
mercoledì 10 settembre 2008
Cern, avviato acceleratore particelle
GINEVRA (Reuters) - Gli scienziati del Cern di Ginevra hanno acceso oggi l'acceleratore di particelle che punta a ricreare le condizioni del Big Bang che ha generato l'universo.
Gli scienziati sperano che gli esperimenti ,che verranno condotti nel Large Hadron Collider costato 9 miliardi di euro e costruito sotto il confine franco-svizzero, possano svelare i segreti della fisica delle particelle e risolvere il mistero dell'origine dell'universo.
"Ci sono due emozioni, la soddisfazione di concludere un importante compito e la speranza che ci siano grandi scoperte", ha commentato Robert Aymar, direttore generale del Cern.
Il primo esperimento consiste nell'iniezione di un fascio di particelle nei 27 km della circonferenza dell'acceleratore in un senso, e poi di un altro fascio nel senso opposto per verificare se il funzionamento è corretto.
Nelle prossime settimane i fasci verranno iniettati contemporaneamente in direzioni opposte per vedere cosa succede quando entrano in collisione ad altissime velocità.
Secondo gli scienziati, una possibilità è che verrà generata materia, provando la correttezza della teoria che il "bosone di Higgs" esiste che dà massa alle particelle.
Altri hanno manifestato il timore che si possa invece generare anti-materia -- i cosiddetti buchi neri -- e questo ha scatenato l'interesse generale nei confronti della fisica delle particelle prima dell'avvio della macchina. Il Cern ha assicurato che le preoccupazioni sono infondate e che il Large Hadron Collider è sicuro.
lunedì 9 giugno 2008
Motori diesel a metano
La crescente domanda di petrolio da parte dei paesi emergenti quali Cina, India, ecc. per la nota legge della domanda/offerta ha contribuito a un incremento esponenziale del prezzo dell'oro nero che comunque resta ingiustificato come scritto in una nota di un importante giornale dell'Arabia Saudita(maggiore produttore di petrolio al mondo). Quindi tale aumento segue piuttosto la legge domanda+speculazione = 1,55Euro/litro che la legge domanda/offerta. A parte queste considerazioni, per tale motivo i dieselisti che ormai superano il 50% nel privato e l'80% nelle aziende di trasporto che prevalentemente hanno mezzi funzionanti a gasolio cercano alternative per consumare meno. In tal senso è in voga l'utilizzo del gas metano che ancora non è soggetto ad accise così elevate come benzina e gasolio, almeno per ora. L'alternativa per i motori a gasolio è rappresentata da particolari impianti dualfuel (ovvero gasolio/metano) che consentono di sostituire in media circa il 50% di gasolio con metano. Tali impianti sono però destinati (per ora) esclusivamente a veicoli industriali sia per il prezzo più elevato rispetto ai normali impianti metano per veicoli a benzina, sia per motivi di ingombro. Sono poche le aziende nel mondo che producono sistemi di questo tipo e la maggior parte sono ancora in fase di sperimentazione, ma nel breve periodo(1-2anni) c'è da aspettarsi una rapida evoluzione degli stessi e una estensione anche ai veicoli commerciali leggeri. Tale sistema rappresenta una tappa di avvicinamento ai veicoli fullmetano e successivamente a idrogeno(circa 20anni).
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